Gravidanza, allattamento e dieta vegana

Risultati degli studi della scienza medica

La gravidanza è una condizione unica, nella quale la dieta influisce sulla salute della madre, del neonato e del futuro adulto.

Logo - Gravidanza, allattamento e dieta veganaNonostante gli effetti della dieta vegana in gravidanza rivestano una grande importanza, gli studi scientifici sono limitati. Inoltre accomunano gravide vegetariane e gravide vegane senza distinguere le due fattispecie e giungono a conclusioni discordanti (ci si riferisce ai paesi ricchi).

In alcuni studi la dieta vegetariana-vegana è risultata associata ad un aumentato rischio di minor peso alla nascita, durata ridotta della gestazione, parto cesareo in emergenza, preeclampsia e ipospadia. Altri studi non hanno rilevato rischi aumentati per i medesimi aspetti, altri ancora hanno rilevato benefici. Per una visione generale di questi aspetti contradditori suggerisco la lettura delle seguenti rassegne: Pawlak, 2017 , Piccoli, 2015 e Pistollato, 2015.

Un lavoro ha riassunto i risultati delle ricerche

Una recensione basata su tutte le pubblicazioni scientifiche riguardanti l’alimentazione vegetariana-vegana in gravidanza apparse fra il 1977 e il 2013 è giunta alla conclusione che non vi sono prove di gravi rischi per la madre vegetariana-vegana o per il feto, con l’eccezione di un aumentato rischio di ipospadia: una malformazione fetale del pene. Le gravide vegetariane-vegane dovrebbero pertanto porre attenzione agli stessi possibili deficit di nutrienti delle vegetariane-vegane non gravide (Piccoli, 2015).

Dieta vegana in gravidanza e allattamento: come fare?

Indicazioni “permissive” di alcune società scientifiche

In sintonia con quanto riportato nell’ultimo capoverso del precedente capitolo, fin dal 2003 l’American Dietetic Association e la Dietitians of Canada hanno dichiarato in una pubblicazione congiunta che le diete vegane ben pianificate sono appropriate durante tutti gli stadi del ciclo della vita, inclusa la gravidanza (ADA e DoC, 2003). Tali conclusioni sono state successivamente più volte ribadite dalle stesse organizzazioni; ad esse si sono associate altre qualificate società scientifiche di altri paesi.

Indicazioni critiche di altre società scientifiche

Vi sono tuttavia anche istituzioni scientifiche in disaccordo. Ad esempio secondo la German Nutrition Society la dieta vegana non è da raccomandare alle donne in gravidanza e durante l’allattamento (Richter, 2016). Critica è anche la European Society for Paediatric Gastroenterology, Hepatology and Nutrition Committee on Nutrition. Secondo questa società, una dieta vegana può soddisfare le necessità nutrizionali quando madre e figlio seguono i consigli medici riguardanti le necessarie integrazioni. Tuttavia, i rischi di non riuscire a seguire i consigli possono avere gravi conseguenze. Ad esempio, la carenza di vitamina B12 può comportare danni cognitivi irreversibili nel bambino e persino la morte. Questa società scientifica conclude affermando che, una dieta vegana dovrebbe essere fatta sotto una regolare supervisione medica (Fewtrell, 2017).

Il caso della vitamina B12

La citazione della vitamina B12 non è casuale. I valori ematici della vitamina nelle gravide vegane e nei figli allattati risultano sempre inferiori rispetto alla controparte onnivora. Un difetto della vitamina nelle vegetariane gravide è stato osservato in una percentuale variabile dal 17% al 39% e, in generale, tale difetto è maggiore nelle vegane (Pistollato, 2015). Anche la concentrazione della vitamina nel latte delle vegane è inferiore rispetto alle onnivore. Si tenga anche conto che nel feto la concentrazione della vitamina B12 è doppia rispetto a quella della madre. Questo indica una alta domanda della vitamina durante la crescita fetale.

Il caso della qualità del latte materno

L’impatto della dieta materna sulla qualità del latte e i corrispondenti rischi per il lattante sono stati oggetto di specifici studi per la vitamina B12 (Pawlak, 2018) e sia per i lipidi. Questi ultimi risultano implicati nello sviluppo neurologico del feto e del lattante (Innis, 2014). E’ stato infatti ipotizzato che lo sviluppo del cervello dei lattanti possa essere alterato da bassi livelli di acido docosaesaenoico (DHA) nel latte delle donne vegane. Per approfondimenti vedi la pagina del sito “Lipidi o grassi nella dieta vegana“.

Le suddette osservazioni focalizzate sulla vitamina B12 e sui lipidi non devono far trascurate gli altri nutrienti critici in gravidanza: ferro, proteine, calcio, vitamina D, ecc. (Pistollato, 2015).

Una sintesi di buon senso

Torniamo ora alla dichiarazione “le diete vegane ben pianificate sono appropriate durante tutti gli stadi del ciclo della vita, inclusa la gravidanza”. Mi sembra opportuno richiamare l’attenzione sulla precisazione “ben pianificate”.

Chi stabilisce se una dieta è ben pianificata? La buona pianificazione è una pratica facile? Anche nel caso possano avvalersi di consulenze qualificate, le gravide sono tutte in grado di praticarla correttamente? Secondo me, per un principio di prudenza, la dichiarazione andrebbe coniugata con l’altra dichiarazione, riguardante le donne gravide, che sopra ho evidenziato in grassetto: “una dieta vegana dovrebbe essere fatta sotto una regolare e supervisione medica”.

Bibliografia   (come reperire il testo completo)

Fewtrell M et al. Complementary feeding: a position paper by the European Society for Paediatric Gastroenterology, Hepatology, and Nutrition (ESPGHAN) Committee on Nutrition. J Pediatr Gastroenterol Nutr 2017.

Innis SM. Impact of maternal diet on human milk composition and Neurological development of infants. Am J Clin Nutr. 2014.

Pawlak R. To vegan or not to vegan when pregnant, lactating or feeding young children. European Journal of Clinical Nutrition. 2017.

Pawlak R et al. Vitamin B-12 content in breast milk of vegan, vegetarian, and nonvegetarian lactating women in the United States. Am J Clin Nutr. 2018.

Piccoli GB et al. Vegan–vegetarian diets in pregnancy: danger or panacea? A systematic narrative review. International Journal of Obstetrics & Gynaecology. 2015.

Pistollato F et al.Plant-Based and Plant-Rich Diet Patterns during Gestation: Beneficial Effects and Possible Shortcomings. 2015. 

Position of the American Dietetic Association and Dietitians of Canada: Vegetarian diets. J Am Diet Assoc. 2003.

Richter M et al. Vegan diet. Position of the German Nutrition Society. Ernahrungs Umschau. 2016.
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