Vivono più a lungo i vegani o i vegani?

Vegani vs vegani ???

Non è un refuso ma una provocazione volta a chiarire un concetto banale: i vegani, non sono tutti uguali fra loro. Esattamente come non lo sono gli onnivori. Logo - Vivono più a lungo i vegani o i vegani?Vedremo anche che un vegano non è sempre uguale a se stesso. Cambia infatti nel tempo e a seconda del modificarsi delle condizioni fisiologiche o patologiche in cui viene a trovarsi. 

Un vegano è diverso da un altro vegano

Gli alimenti e gli eventuali integratori buoni per un vegano possono risultare inadeguati per un altro.

Vediamo un esempio. La carne fornisce una abbondante quantità di ferro facilmente assimilabile. Eppure vi sono mangiatori di carne anemici per carenza di ferro. Evidentemente questi individui non sono in grado di assimilare efficacemente il ferro e/o ne perdono più di quanto ne assorbono.

A maggior ragione questo vale per un vegano, i cui alimenti forniscono ferro in forma meno assimilabile del ferro della carne. Vi saranno pertanto vegani con un’efficiente capacità di assimilazione, per i quali il ferro introdotto con i vegetali basta e avanza, e vegani che avranno bisogno di integrazioni. 

Lo stesso vale per altre sostanze “critiche” quali vitamina B12, proteine, calcio, micronutrienti ….

Un vegano è diverso da se stesso ???

Chiarito che i vegani non sono tutti uguali, vedremo ora che un vegano non è sempre uguale a se stesso. Partiamo da un altro esempio. La carne abbonda di vitamina B12. Eppure ci sono numerose persone anziane che mangiano carne e sono affette da una anemia megaloblastica che guarisce dopo integrazione di vitamina B12. La carenza in questi casi è dovuta allo stomaco che invecchiando tende a perdere, più o meno rapidamente, la capacità di assorbire la vitamina.

A maggior ragione il deficit può presentarsi nel vegano anziano, che assume poca vitamina B12 con gli alimenti. Negli anziani, anche l’integrazione farmacologica standard di vitamina per bocca può essere insufficiente. Vi possono quindi essere vegani nei quali l’apporto alimentare della vitamina B12, per quanto limitato, è più che sufficiente in gioventù ma carente col passare degli anni.

Lo stesso ragionamento può essere esteso ad altri nutrienti critici.

I vegani, come pure gli onnivori, possono essere diversi da se stessi, indipendentemente dall’età. Ad esempio quando sono malati rispetto a quando sono sani, durante la gravidanza, quando cambiano ambiente …

Letture suggerite

Di seguito, alla voce Bibliografia, ci sono i riferimenti a tre interessanti articoli scientifici che, tra le altre cose, approfondiscono aspetti discussi in questa pagina (Position ADA & DoC, 2003 ; Craig, 2009 ; Key, 2006).

Indicazioni pratiche

In conclusione, non esiste un regime alimentare e di integratori ideale, valido per tutti i vegani. E nemmeno valido per sempre nel singolo vegano e in ogni stato fisiologico o patologico. Chi pratica la dieta vegana dovrebbe pertanto sottoporsi ai controlli necessari per identificare e correggere eventuali criticità o meglio ancora prevenirle.

Bibliografia   (come reperire il testo completo)

Craig WJ. Health effects of vegan diets. Am J Clin Nutr. 2009.

Key TJ et al. Health effects of vegetarian and vegan diets. Proc Nutr Soc. 2006.

Position of the American Dietetic Association and Dietitians of Canada: Vegetarian diets. J Am Diet Assoc. 2003.
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